L’incredibile avventura di Jovanotti

Conosco Lorenzo dal 2008 quando ho iniziato a lavorare alla produzione dei visual per i suoi concerti. In questi anni mi è capitato spesso di trovarmi a parlare di lui con gli altri membri del suo entourage. Ne parlavamo a pranzo, a cena, anche nelle pause caffè, sembrava che tutti avessimo bisogno di confrontarci ancora, come i mistici parlerebbero della balena, delle Alpi o della grotta di Lourdes. Lorenzo era per noi e lo è ancora per me un rompicapo bellissimo, da cui nascono sempre nuove domande. Proprio l’impossibilità di contenerlo, di raccoglierlo e descriverlo lo rende una storia vivente. Nel 2019 ho iniziato a lavorare ad un documentario su di lui assieme a Dario Zonta. Lo abbiamo seguito a casa, lungo le sabbie del Jova Beach Party, per un mese abbiamo vissuto con lui mentre registrava un disco con Rick Rubin, abbiamo passato in rassegna gli archivi della sua famiglia e sgomberato vecchi garage alla ricerca di pellicole perse. Ne è nato un film intimo, molto libero, una narrazione che sembra seguire il flusso dei suoi pensieri, passare dalle grotte scure dei sui ricordi d’infanzia alle sospensioni oniriche che portano alle sue canzoni.
Il film debutta alla Festa del cinema di Roma ed esce nelle sale il 26 Novembre 2026. Dopo sette anni di esplorazioni e ricerche questo film ora mi appare così semplice, come se non si fosse potuto fare diversamente, come se questa forma che ha raggiunto fosse l’unica forma possibile, qualcosa che sta tra un racconto vero ed un sogno ad occhi aperti.







